RADIOLOGIA

I settori di Radiologia e Laboratorio Analisi sono ubicati a circa 2 Km di distanza dal casello autostradale di Torre del Greco, è raggiungibile anche tramite il servizio di autobus urbano e interurbano con fermata sita in piazza Luigi Palomba, poco distante dal centro. Inoltre il CMA dispone di un ampio parcheggio gratuito.

Via Napoli, 35 - Torre del Greco (NA)

081 881 88 08

radiologia@centromedicoascione.it

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SAB08:00 - 13:00

RISONANZA MAGNETICA

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La Risonanza Magnetica Nucleare (RMN), è una tecnica di indagine che utilizza radiazioni elettromagnetiche, innocue per l'organismo, che elaborate da un computer forniscono al termine un 'immagine bidimensionale, su vari piani del corpo umano. Le indagini mediche che sfruttano la RMN danno informazioni diverse rispetto alle immagini radiologiche convenzionali: il segnale di densità in RMN è dato infatti dal nucleo atomico dell'elemento esaminato, mentre la densità radiografica è determinata dalle caratteristiche degli orbitali elettronici degli atomi colpiti dai raggi X. Con la RMN si possono studiare tutte le parti del corpo umano; peraltro le indagini diagnostiche più frequenti riguardano il cranio, la colonna vertebrale e le articolazioni. La durata dell'esame è variabile da circa 20 min., necessari per uno studio del cranio, ad i 60 min. necessari per alcuni esami con mezzo di contrasto. I pazienti portatori di protesi metalliche valvolari, vascolari, schegge metalliche mobili, e soggetti sofferenti di claustrofobia non si possono sottoporre all'esame di RMN. Il CMA dispone di una Risonanza magnetica ad alto campo da 1,5 TESLA che rappresenta uno dei più performanti strumenti diagnostici operanti sul territorio regionale.

•  RM Muscolo-Scheletrica e Articolare
•  RM Body
•  RM Mammaria
•  RM Neuro
•  ANGIO RM
•  PDF preparazione ad esame

TAC

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La tomografia computerizzata, indicata con l'acronimo TAC o più correttamente TC, è una tecnica radiodiagnostica, che sfrutta fasci di radiazioni ionizzanti (raggi X) che attraversando il corpo riproducono, con l'ausilio di un computer (computerizzata), immagini in sezione (tomografia) delle strutture corporee. Può essere utilizzata in qualsiasi parte del corpo dal cranio al torace all' addome consentendo di studiare dettagliatamente e nello stesso momento scheletro, tessuti molli, parenchimi e vasi sanguigni.
La TAC è utile per lo studio della patologia traumatica, malformativa, infiammatoria e neoplastica del corpo umano.
Grazie al continuo progresso tecnologico, da pochi anni viene utilizzata nella diagnostica cardiologica per analizzare lo stato di salute del cuore (Angio-TC).
Il CMA è dotata di una Philips Brilliance a 64 canali che, rispetto alle TAC di vecchia generazione ed a molte altre TAC multistrato, offre immagini ad elevatissima definizione, radiazioni dimezzate per il paziente, riduzione dei tempi di esecuzione degli esami.
Infatti la TAC Brilliance 64 strati si differenzia principalmente per la capacità di fornire immagini ad alta definizione con una sensibile riduzione della dose di radiazioni assorbite dai pazienti (circa il 50% in meno), per l'estrema velocità di realizzazione degli esami permettendo di studiare pazienti critici non collaboranti. Tutti i distretti del corpo umano possono essere studiati con questa macchina, in particolare migliora la diagnosi di tutte le patologie ed in modo particolare è indicata per lo studio delle coronarie, noduli polmonari, fegato, pancreas e malattie neoplastiche.

•  TC BODY
•  TC NEURO
•  ANGIO TC
•  CARDIO TC
•  DENTALSCAN
•  TC Scheletriche Articolari
•  TC Apparato digerente
•  PDF Preparazione

ECOGRAFIA

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L'ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell'emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Questa tecnica è utilizzata routinariamente in ambito internistico, chirurgico e radiologico. Oggi infatti tale metodica viene considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche di Imaging più complesse come TAC, imaging a risonanza magnetica, angiografia. I vantaggi di quest'esame sono molteplici: è innocuo per il paziente e può essere ripetuto anche più volte a breve distanza di tempo; in molti casi è molto preciso e sensibile e spesso è in grado di evidenziare anche piccolissime alterazioni della struttura di un organo, delle dimensioni di pochi millimetri.

•  Ecografia addominale (PDF preparazione)
•  Ecografia della mammella
•  Ecografia muscolo scheletrica
•  Ecografia prostatica
•  Ecografia testicolare
•  Ecografia della tiroide
•  Ecografia della cute e del tessuto sottocutaneo
•  Ecografia trans rettale (PDF Preparazione)
•  Ecografia del muscolo tendineo
•  Ecografia osteo articolare

RADIOLOGIA TRADIZIONALE

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È la tecnica di indagine radiologica più conosciuta e di uso più comune, il suo principale campo di utilizzo è quello della diagnosi medica. Permette di evidenziare e documentare organi, apparati e apparato scheletrico, fornendo informazioni diagnostiche essenziali. E' indispensabile per la determinazione di un grande numero di patologie o per diagnosticare fratture delle ossa, lussazioni, artrosi, o patologie della colonna vertebrale.
Chi non può sottoporsi all’esame: A parte la gravidanza, in particolare nel periodo iniziale, controindicazione comune a tutti gli esami radiologici, la radiografia tradizionale non conosce controindicazioni o limiti particolari.

TC CONE BEAM 3D

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La Cone Beam CT (o TAC) è una moderna metodologia diagnostica che consente di riprodurre sezioni e/o generare un’immagine tridimensionale del cranio. Questa nuova tecnologia grazie all’elaborazione di immagini 3D ha l’enorme vantaggio di riprodurre fedelmente la struttura anatomica in esame e la corretta relazione con le strutture circostanti.

I vantaggi della CBCT sono:
Minore dose di radiazione impartita: fino a 10 volte inferiore rispetto ad una normale TAC
Minore durata dell’esame: Minore durata di scansione, minore dose di radiazioni e minore possibilità di artefatti dovuti a movimenti del paziente.
Posizionamento più confortevole: il paziente può stare in piedi, su uno sgabello o su una sedia a rotelle per pazienti diversamente abili.

L’esame CBCT consente al medico di visualizzare le regioni anatomiche di interesse in 3D, aiutandolo a definire in modo mirato la terapia o il trattamento chirurgico più adeguato. Inoltre grazie ad un potente software di ricostruzione 3D, l’anatomia può essere rappresentata come un realistico oggetto tridimensionale. Vale a dire informazioni più precise per una chirurgia meno invasiva e una ridotta durata del successivo intervento.

Le applicazioni cliniche della CBCT sono:
Analisi di:
Denti inclusi
Denti suprennumerari
Terzo molare ritenuto
Articolazione temporo-mandibolare
Seni mascellari
Canale radicolare
Piccole fratture radicolari

Pianificazione di:
Trattamenti implantari
Trattamenti ortodontici
Chirurgia Ortognatica/orale

Inoltre il sistema MaxiO300 dispone di un sistema per la riduzione degli artefatti metallici (MAR), questo sistema offre la possibilità di utilizzare la riduzione degli artefatti metallici in immagini 3D. Ciò consente di migliorare le capacità diagnostiche nei casi in cui possono verificarsi artefatti metallici causati da oggetti radiopachi, ad esempio:
• Esame endodontico di denti con otturazioni dei canali radicolari
• Casi di impianto

Preparazione dell’esame:
è necessario solo togliere tutti gli oggetti metallici dalle spalle in su (gioielli, occhiali, piercing) per evitare artefatti nelle immagini. L’esame ha una durata inferiore al minuto.

MOC DEXA

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Mineralometria Ossea con metodo DEXA : la mineralometria ossea computerizzata (MOC) è una tecnica radiologica utilizzata per valutare variazioni del contenuto minerale che si possono verificare in seguito alla menopausa, a patologie renali, endocrinologiche, metaboliche ecc...
La macchina sfrutta il principio attraverso il quale i Raggi X, peraltro di bassa intensità, attraversando i diversi tessuti subiscono una attenuazione che è maggiore quanto è più densa la parte del corpo attraversata. Questo principio permette di valutare diversi tessuti, come la matrice ossea, la massa muscolare ed il grasso. Inoltre riesce ad elaborare dati per ogni distretto corporeo, come braccia, tronco e gambe.

MAMMOGRAFIA DIGITALE DIRETTA

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La mammografia digitale diretta è l’ esame di elezione per la prevenzione e la diagnosi precoce delle patologie oncologiche della mammella. Si tratta di una tecnica diagnostica morfologica, si studiano quindi forma e struttura della mammella, che consente di rilevare lesioni mammarie in fase precoce, che si presentano sotto forma di opacità nodulari a margini irregolari, microcalcificazioni polimorfe, oppure aree di distorsione strutturale.
Il mammografo installato presso il Centro Medico Ascione, sfruttando gli enormi vantaggi della tecnologia digitale diretta, ha una sensibilità nettamente maggiore rispetto alle tecniche tradizionali, facilitando la diagnosi della malattia anche nelle fasi iniziali potendo identificare lesioni millimetriche. Il mammografo in dotazione presso il Centro Medico Ascione essendo di ultima generazione permette di utilizzare una dose di radiazioni ionizzanti estremamente ridotta.
Per le donne di età inferiore ai 40 anni è utile l’autopalpazione e un controllo clinico almeno una volta l’anno. Si consiglia di iniziare a sottoporsi ad esami mammografici a partire dai 40 anni, quando cioè la struttura mammaria diventa gradualmente meno ricca di componente ghiandolare e più ricca di tessuto adiposo.

Il limite maggiore della mammografia è rappresentato dalla "mammella densa", in cui strutturalmente prevale la quota di tessuto ghiandolare rispetto a quello adiposo. In queste condizioni, la radiopacità omogenea indotta dal tessuto ghiandolare fa sì che ci sia una possibilità che la lesione non sia individuata. In questi casi l'ecografia diventa un indispensabile supporto diagnostico della mammografia.
Se l'ecografia si pone come primo approccio diagnostico complementare della mammografia, la risonanza magnetica rappresenta un utile approfondimento per alcuni specifici casi, ove mammografia ed ecografia non siano state risolutive. Presso il Centro Medico Ascione è possibile eseguire tutto l’iter diagnostico.
La mammografia non necessita di alcun tipo di preparazione, se non l'accorgimento (per le donne non in menopausa) di sottoporsi all'esame nel periodo compreso tra il 5 ° ed il 12 ° giorno dall'inizio della mestruazione. Questo per evitare di eseguire la mammografia nel periodo ovulatorio, quando generalmente la mammella è molto tesa e spesso spontaneamente dolente.

La mammografia viene prescritta alle donne sotto i 40 anni soltanto in pochi casi selezionati dallo specialista. In generale, sotto i 40 anni si preferiscono controlli clinici ed ecografici, sia per le caratteristiche strutturali della mammella, in cui predomina la componente ghiandolare, sia per evitare di sottoporre le donne ad un numero eccessivo di mammografie nel corso della vita, in quanto l'ecografia è un esame che utilizza ultrasuoni e non radiazioni ionizzanti.

Presso il Centro Medico Ascione è possibile eseguire i seguenti esami per la diagnostica senologica:

• Mammografia Digitale Diretta
• Ecografia con Color Power Doppler
• Visita specialistica
• Ago aspirati eco guidati
• RM Mammaria con MDC
• RM Mammaria per controllo protesi
• Test BRCA1 BRCA2
• Tomosintesi Mammaria 3D

TOMOSINTESI MAMMARIA 3D

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La mammografia resta l’esame d’eccellenza per la prevenzione del cancro al seno, ma grazie all’utilizzo di una tecnologia di ultima generazione ( Tomosintesi ), che permette uno studio stratigrafico della mammella, il risultato diagnostico è più efficace rispetto alla mammografia convenzionale, infatti questo esame diagnostico permette di accertare tumori al seno, anche in fase precocissima.

La mammografia con tomosintesi è una tecnologia digitale all’avanguardia tramite la quale le immagini vengono acquisite da diverse angolazioni, con apparecchiatura dedicata, per poi essere ricostruite tramite un software di elaborazione e poi visualizzate in 3D. Questa tecnica garantisce un elevato livello di sensibilità e specificità diagnostica.
La mammografia con tomosintesi, pur erogando sostanzialmente la stessa dose di radiazioni assorbite, offre un miglior risultato diagnostico. Con questa tecnica è infatti possibile studiare la mammella anche nella terza dimensione (la profondità) evitando la sovrapposizione delle strutture ghiandolari della mammella. Il risultato finale è una maggiore accuratezza diagnostica con possibilità di individuare lesioni meno evidenziabili con la mammografia tradizionale, che possono rimanere nascoste sotto il tessuto ghiandolare normale. Di conseguenza si riducono i risultati falsamente positivi, erroneamente considerati patologici, che richiedono la ripetizione dell’indagine o ulteriori approfondimenti diagnostici che possono generare ansia nelle donne.

Il Centro Medico Ascione dispone del nuovo Mammografo Helianthus DBT con tomosintesi (Metaltronica). Si tratta di un’apparecchiatura di ultima generazione che permette una estrema accuratezza diagnostica nello scoprire e localizzare le lesioni mammarie e di evidenziare quelle che per limiti fisici possono sfuggire alla mammografia tradizionale.

La Tomosintesi 3D offre i seguenti vantaggi rispetto alla mammografia convenzionale 2D:
• Un sensibile aumento nel rilevamento di lesioni al seno invasive
• Marcata diminuzione dei richiami dei falsi positivi, riducendo al minimo l’ansia per le pazienti e i costi non necessari
• Migliore valutazione, rispetto alla mammografia classica, sia del seno denso, tipico della donna giovane, che a prevalente componente adiposa, consentendo una migliore capacità di individuazione di lesioni di piccole dimensioni, che possono talvolta sfuggire alla mammografia 2D.
• Una veloce scansione in Tomosintesi, tra i 5 e 9 secondi a seconda dell’angolo di acquisizione.
• Minor tempo in compressione per migliorare il comfort della paziente riducendo sia lo spiacevole dolore che il rischio di artefatti da movimento.
• Esami di qualità clinicamente superiori con una dose equivalente a quella di una mammografia
• riduzione degli esami di II e III livello (ago-aspirati, biopsie, mammo-RM), che impattano sensibilmente sul carico di ansia e apprensione delle pazienti oltre che sulla spesa sanitaria.
• più agevole identificazione delle lesioni espansive, con migliore caratterizzazione della loro forma e contorni, nonché dell'ampiezza e dell'architettura delle distorsioni parenchimali.

DERMATOSCOPIA DIGITALE

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Video Dermatoscopia (Mappatura dei nevi digitale)

Da diversi anni si registra l'aumento dei casi di melanoma, un tumore della pelle ad alta mortalità che tuttavia è perfettamente guaribile se identificato e asportato precocemente. È di fondamentale importanza poter riconoscere per tempo queste lesioni, che possono derivare sia da un nevo preesistente che presentarsi invece sulla pelle intatta.
Siamo tutti consapevoli dei rischi relativi alla presenza di nevi e all'eccessiva esposizione al sole, tanto è vero che sempre più persone fanno ricorso al dermatologo per la visita ed il controllo dei nevi.
L'osservazione dei nevi effettuata dallo specialista, si esegue con la metodica moderna della dermatoscopia in epiluminescenza; rispetto al passato, dove l’osservazione era fatta ad occhio nudo, questa metodica si è rivelata essere di grande aiuto al dermatologo nella diagnosi precoce di tutte le lesioni cutanee, sia benigne che maligne.
La tecnologia offre oggi l’opportunità di migliorare ulteriormente questa tecnica, unendo alla dermatoscopia la digitalizzazione delle immagini e la loro memorizzazione. Il nuovo dermatoscopio digitale installato al Centro Medico Ascione è inoltre dotato di un software dedicato alla dermatoscopia.

Presso il Centro Medico Ascione è stato installato un dermatoscopio digitale di ultima generazione, il Molemax HD, grazie a questa modernissima apparecchiatura il dermatologo ha la possibilità di:

• Acquisire immagini
• Effettuare ingrandimenti per una visualizzazione più precisa
• Studiare in dettaglio i parametri morfologici
• Archiviare le immagini
• Effettuare dei confronti nel corso dei successivi controlli

La nuova tecnologia di mappatura digitale dei nevi, consente al dermatologo di acquisire immagini dell’intera superficie corporea. La serie di fotografie realizzata nei vari distretti corporei contribuisce ad individuare e riconoscere le nuove lesioni comparse dopo l’ultimo controllo.
La mappatura digitale dei nevi consente di valutare con maggior precisione l'evoluzione delle lesioni considerate “sospette”. Eventuali lesioni maligne possono così essere individuate e asportate precocemente mentre quelle benigne trattate secondo il giudizio dello specialista.
La mappatura digitale dei nevi è particolarmente consigliata a coloro che, per familiarità o per caratteristiche proprie, presentano i fattori di rischio per tumori cutanei:

• fototipo chiaro (pelle chiara, che non si abbronza o difficilmente si abbronza, presenza di lentiggini, capelli e occhi chiari).
• episodi di ustioni solari (soprattutto se ripetute ed in età pediatrica)
• eccessiva esposizione al sole o frequente ricorso all’abbronzatura con lampade UVA
• presenza di molti nevi sulla pelle
•  presenza di nevi irregolari (“atipici”)
• pregresso melanoma
• casi di melanoma in famiglia

La mappatura digitale dei nevi è oggi la metodica non invasiva più accurata che consente al dermatologo di valutare e memorizzare i nevi e le lesioni sospette dei pazienti.

VISITA ORTOPEDICA

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La visita ortopedica viene effettuata per verificare lo stato di salute dell’apparato locomotore (ossa, articolazioni e muscoli). Ad eseguire la visita è lo specialista ortopedico.

Con la visita ortopedica è possibile diagnosticare patologie acute, croniche o degenerative che interessano la colonna vertebrale, gli arti superiori come spalla, gomito, mano e polso o gli arti inferiori come anca, ginocchio, piede e caviglia. Quindi tramite questa visita è possibile studiare la struttura e la funzionalità dell’apparato locomotore. Tra le patologie più frequenti diagnosticabili mediante la visita ortopedica vi sono: l’artrosi, i problemi al menisco, le lesioni ai legamenti del ginocchio e della cuffia dei rotatori, la sindrome del tunnel carpale, l"alluce valgo, la sindrome da compressione del nervo ulnare e la fascite plantare. Questa visita si rivela utile anche in eventi post-traumatici che potrebbero aver compromesso la funzionalità o le strutture dell’apparato locomotore.

Il giorno della visita ortopedica è utile presentare tutta la documentazione riguardante eventuali esami eseguiti in precedenza, ad es. radiografie, d’aiuto per la valutazione della situazione. Non è prevista alcun tipo di preparazione specifica per sottoporsi alla visita ortopedica.

Inizialmente l’ortopedico effettuerà un’analisi completa delle condizioni cliniche in cui si trova il paziente. Lo specialista provvederà quindi ad informarsi sui sintomi denunciati e sui disturbi di cui ha sofferto in passato, sul tipo di lavoro che svolge e sull’attività fisica che pratica. La visita continuerà poi con un’analisi della struttura e delle funzionalità dell’apparato locomotore: è possibile che lo specialista si soffermi su aspetti specifici quali ad esempio la postura, la forza muscolare, l’ampiezza dei movimenti, la presenza di gonfiori ed i riflessi. La visita potrebbe concludersi con una diagnosi precisa, o con la prescrizione di accertamenti diagnostici (radiografie, TAC, risonanze magnetiche, esami del sangue, delle urine, liquido articolare).